La Piaga dell'Inferno

Spedizione a Brestad

Alla ricerca di speranza

Precedente: Sopravvisuti
Successivo: Banditi!!


L’accampamento doveva organizzarsi, e cosa più importante, oltre ad assicurarsi che ci fosse cibo e acqua, era procurarsi strumenti e utensili per la costruzione di un riparo e di pratiche difese. Will Helmund cercò tra i superstiti qualche volontario che possa dirigersi a Brestad, la città lì vicino, per cercare ciò che era necessario, e magari qualche altro sopravvissuto a cui offrire un riparo.

Tre volontari si fecero avanti: Bran, valoroso miliziano che in passato è sopravvissuto dove i suoi compagni caddero, Ushrok, un possente mezz’orco gladiatore benedetto dal potere di Kord e Yndra lo yuacan che combatte per la libertà dei suoi fratelli.

Il piccolo gruppo si diresse a Brestad e videro subito la devastazione che colpì la città. Uccidendo gli aggressivi piagati trovati per le strade, corsero in aiuto di un giovane halfling che stava cercando di portare in salvo un elfa e i suoi figli. L’halfling di nome Ganvard si rivelò subito essere un chierico di Istus che decise di rimanere a Brestad per salvare più vite possibile.

Ganvard condusse celeramente i tre guerrieri, sfruttando magazzini, sottopassaggi, e stretti vicoli, ad un piccolo rifugio dove altri otto superstiti si tenevano rinchiusi in salvo dal grande numero di piagati che erano presenti nei dintorni.

Fino ad ora nessuno di loro aveva affrontato niente del genere, ma ancora nessuno sapeva cosa avevano gli altri compagni in serbo. Ognuno di loro tirò fuori il meglio di sè rivelandosi una preziosa risorsa per gli altri compagni, Ushrok fece uso dei suoi nuovi poteri per rafforzare i compagni e colpire i nemici con la forza di Kord, Bran tirò fuori la sua tattica audace e la resilienza degna di un guerriero segnato dal destino mentre Yndra grazie alla sua fede mistica e riservata scatenò una furia devastante sui nemici.

Fu solo una questione di tempo, e i superstiti poterono uscire dal rifugio. Ma per i tre guerrieri non era finita. Si incuriosirono all’accadere di qualcosa di insolito. Scorsero che non molto lontano da lì, vicino all’arena di Brestad, un gruppo di persone misteriose e incappucciate si stava riunendo attorno ad una grande bestia rinchiusa in una gabbia e stavano iniziando a compiere un rito.

Si avvicinarono e presto capirono che queste persone non stavano facendo nulla di buono, in quanto i piagati sembravano ignorare la loro presenza. Sicuri delle loro capacità si scaraventarono contro le persone misteriose, e notarono con stupore che non davano alcun segno di sofferenza subendo i colpi senza paura. Presto tutti furono adosso a i tre guerrieri, perchè avevano capito che non sarebbero riusciti a compiere il rito, ma non riuscirono a fermarli.

Dalle vesti povere di uno di questi strani individui trovarono una lettera misteriosa, che purtroppo nessuno di loro riuscì a leggere. Con più dubbi che risposte tornarono indietro e scortarono i superstiti verso il loro accampamento.

Durante una pausa per riposarsi dalle fatiche e per sanare i dolori, Ganvard fidandosi degli eroi, dopo gli accaduti, parlò a loro di una leggenda che potrebbe salvare il destino di chi è già stato colpito. Parlo della fiala di Istus e dei suoi poteri >> Monti Chinari

Tra i nuovi sopravvissuti un uomo assomigliante ad un drago si fece avanti per condurli alla sua dimora tra gli alberi. Lì trovarono cibo, strumenti, utensili ed erbe curative trattate con esperienza. Il figlio dei draghi si chiamava Puia, ed era disperato per la scomparsa di sua moglie e di sua figlia, che non vedeva da quando la piaga scoppiò.


Precedente: Sopravvisuti
Successivo: Banditi!!


Wiki |Mappa|Personaggi

Comments

Jhor Jhor

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.